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LA POLITICA DEL PCI NEL 1955

 

 

 

“Il pericolo è costituito dal tentativo di isolare i comunisti, per provocarli alla guerra civile e metterli quindi nell’illegalità. La politica del PCI per sventare questo obiettivo, deve quindi condurre un’opposizione che non perda mai di vista il terreno delle alleanze, prima di tutto col PSI, mantenendo nello stesso tempo un rapporto con i lavoratori cattolici e con la corrente di sinistra della DC. [...] La nostra opposizione acquista un carattere particolare; non si tratta di una opposizione come quella che si poteva fare nel 1919-20-21, ma di una opposizione la quale non deve perdere determinati caratteri, altrimenti rimarrà molto difficile per noi raggiungere i nostri obiettivi tattici e il nostro obiettivo strategico fondamentale; le caratteristiche che noi non dobbiamo perdere sono quelle di fare una opposizione nazionale, una opposizione unitaria ed una opposizione costruttiva”.

 

Verbali del Comitato Centrale del PCI del luglio 1947